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| GarminPoiUpdater |
| mercoledì 07 novembre 2007 | |
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Non poteva certo mancare una recensione e guida al miglior programma di "impacchettamento" e "preconfezionamento" di poi per i nostri amati Garmin...
Di seguito il manuale ufficiale del programma di Marc0pera
Scopo di questo programma è fornire un mezzo semplice ma potente e flessibile per aggiornare in maniera rapida i navigatori Garmin Nüvi con i POI prelevati dal sito www.poigps.com. Attingendo ai dati contenuti nel file poi.xml, prelevato da poipgs.com, viene presentato l’elenco dei POI disponibili, raggruppati per nazione e tipologia. L’utente può effettuare una selezione dei POI desiderati, che resta memorizzata anche per download futuri. Si può anche far uso dei profili, per memorizzare elenchi diversi di POI da elaborare, da identificare attraverso un nome assegnato dall’utente. Oltre ai POI scaricati da poigps.com, l’utente può elaborare anche degli eventuali file personali, memorizzati localmente sul suo computer. E’ possibile assegnare per ogni file il preavviso in metri, nel caso nel file non siano contenute espressamente delle indicazioni riguardo ai limiti di velocità. Avviando il download, i dati presenti sul sito, in formato ov2, vengono scaricati in una cartella temporanea e convertiti tramite gpsbabel (fornito nel programma di installazione) nel formato csv riconosciuto da Garmin. E’ possibile applicare uno a scelta tra i 3 tipi di filtro disponibili (Raggio, Percorso o Poligono) a tutti od a parte dei POI scaricati. Le funzionalità di filtro sono estremamente utili per ridurre drasticamente il numero di POI da caricare sul navigatore, nel caso abitualmente si viaggi in una zona piuttosto ristretta. Un minor numero di POI generalmente si traduce in una migliore fluidità di navigazione. Parallelamente vengono scaricate anche le icone relative ai POI oggetto del download, che tuttavia non ricoprono icone con lo stesso nome già presenti nella cartella che dovrà essere esportata con POILoader. In questo modo, se l’utente intende utilizzare icone diverse da quelle di default, è sufficiente che le copi in detta cartella PRIMA di avviare il download. I file csv così ottenuti vengono riordinati per longitudine e latitudine, vengono “ripuliti” da apici, spazi superflui ed altro, ed inoltre vengono eliminate eventuali coordinate duplicate. Alcuni file contenenti indicazioni di velocità, elencati nel file di configurazione (tipicamente autovelox, semafori e dissuasori), vengono confrontati con le rispettive versioni già “normalizzate” per quanto riguarda l’indicazione dei limiti di velocità secondo lo standard Garmin (@velocità a termine della descrizione). I file da normalizzare vengono passati al setaccio alla ricerca di limiti di velocità indicati in modo fantasioso (e non rispettoso dello standard) all’interno delle descrizioni, in un range tra 30 e 130 Km/h (impostabile diversamente nel file .ini di configurazione). Se trovati potenziali limiti malformati, viene presentata all’utente una finestra nella quale si possono apportare manualmente le opportune correzioni del caso, che vengono poi memorizzate in un file intermedio, in modo da non perdere le correzioni in occasione di un successivo download. Ovviamente i limiti (rispettosi dello standard!) contenuti nei file originali scaricati da poigps.com hanno la priorità su quelli contenuti nei file intermedi, e se aggiornati sul sito ricoprono automaticamente quelli presenti nei file locali. Terminata l’elaborazione dei file “critici”, i file vengono convertiti dal formato csv a quello gpx, l’unico supportato dai POILoader che permette di indicare avvisi di prossimità individuali per ogni coppia di coordinate. Ho scelto questa strada perché volevo implementare un sistema che permettesse di indicare avvisi di prossimità con distanze variabili, in modo da far comparire sul navigatore l’allarme ad una distanza congrua, tale da segnalare il POI con un preavviso temporale di 30 secondi, indipendentemente dalla velocità consentita sulla strada che si sta percorrendo. Se la velocità ammessa è di 50 Km/h, il preavviso è di circa 420 m, a 130 Km/h il preavviso è di circa 1.100 m. Il tempo di preavviso desiderato è liberamente impostabile nel file .ini di configurazione dell’applicazione. Come ulteriore chicca, è possibile “taroccare” il limite ammesso in una certa strada, aggiungendo le tolleranze di legge (min. 5 Km/h, o il 5% della velocità massima consentita), in modo che l’allarme velocità eccessiva suoni solo quando si è superato anche il limite di tolleranza. A 50 Km/h, l’allarme suona oltre i 55 Km/h, a 130 Km/h suona oltre i 136 Km/h. Tale funzionalità è ovviamente disattivabile agendo sul solito file .ini, così come è possibile indicare diverse tolleranze, nel caso (non improbabile) che le norme cambino. La gestione avanzata degli allarmi permessa da questo programma rende superfluo l’utilizzo dei file Autovelox divisi per velocità, soluzione fino ad oggi indispensabile per differenziare i metri di preavviso. Il programma si occupa, se desiderato, di uniformare le descrizioni dei POI autovelox in un asettico “Autovelox Fisso”, “Autovelox Mobile”, “Semaforo” (tanto nel mio Nüvi 250 lo spazio per la descrizione è proprio poco...). Uniche pecche del formato gpx: sono stato costretto ad aggiungere al termine di ogni descrizione un progressivo numerico racchiuso tra parentesi quadre, ed inoltre il caricamento con POILoader è più lento che con il formato csv. Proprio per ovviare a questo, il formato gpx è utilizzato solo per i file che contengono avvisi di prossimità, mentre per tutti glia altri è stato impiegato il csv. Al termine del processo di aggiornamento, viene avviato POILoader, che DEVE essere presente sul PC, e che finalmente si può usare in modalità automatica, diminuendo notevolmente i tempi di upload sul navigatore. I filtriGrazie alla potenza di gpsbabel ed alla sua relativa facilità d’uso, è stato possibile fornire delle utili funzionalità di filtro sui POI scaricati da poigps.com. Sono disponibili 2 tipi di filtro (alternativi uno all’altro): RaggioPermette di indicare le coordinate di un punto (Longitudine compresa tra -180.0 e +180.0, Latitudine compresa tra -90.0 e 90.0) ed un raggio in Km entro il quale vengono selezionati tutti i POI che soddisfano tale condizione. PercorsoUn po’ più complesso da usare, è però estremamente potente. Questa modalità permette di estrapolare i soli POI che si trovano lungo un determinato percorso, indicato dall’utente, nell’arco di un tot di Km. PoligonoE’ estremamente comodo se si intende marcare un’area precisa per selezionare i soli POI che cadono entro il perimetro definito dall’utente. Un utilizzo tipico, se non si è grandi viaggiatori, potrebbe essere quello di definire il contorno della propria regione, per far sì che in fase di elaborazione vengano estrapolati solo i POI in essa contenuti: in tal modo il numero di punti da scaricare sul proprio navigatore viene drasticamente ridotto, con indubbi benefici sulla fluidità di disegno delle mappe durante la guida. Per utilizzare i filtri in modalità Percorso o Poligono, è necessario preparare preventivamente un file .txt secondo le specifiche richieste da gpsbabel, ovvero una linea per ogni coppia di coordinate (latitudine e longitudine, nell’ordine, separate da almeno uno spazio). La strada migliore per preparare questo file è quella di sfruttare le potenzialità di MyPDI, una gagliarda utility on line reperibile sul sito poigps.com, accessibile agli utenti registrati (la registrazione è in ogni caso gratuita!). Scorrendo la mappa, si “piantano” le bandierine lungo il percorso desiderato e si memorizzano le coordinate. Per il filtro Poligono seguire ordinatamente un percorso “circolare” lungo la zona da delimitare! Si attiva poi la procedura per la creazione ed il download del file generato automaticamente. Basta salvare detto file (è un .zip) nella cartella “C:\GarminPOIUpdater\Poigps\Percorsi” e poi aprirlo direttamente con GarminPOIUpdater, senza neanche scompattarlo. La selezione del file di percorso avviene cliccando il pulsante posto alla destra del campo che mostra il nome del percorso attivo, immediatamente sotto l’elenco dei POI da scaricare. La finestra di dialogo per la scelta del file di percorso permette di visualizzare i file presenti nella cartella \GarminPOIUpdater\Poigps\Percorsi filtrandoli in 4 modi diversi:
L’utente può indicare i file che devono essere filtrati, effettuando un doppio click sugli elementi dell’elenco dei POI da scaricare da poigps.com: compaiono 3 asterischi a fine del nome, per indicare la condizione “da filtrare”. Effettuando un doppio click su di un elemento che presenta i 3 asterischi, gli stessi vengono eliminati, e la voce ritorna nello stato normale. Il colore normale degli elementi contenuti nella lista è il nero, per i file che non contengono avvisi di prossimità, mentre i file visualizzati in rosso sono quelli che provocano l’emissione di allarme sonoro. Il colore passa da nero a blu e da rosso a porpora in caso di selezione per l’applicazione di filtri. Se i filtri sono disabilitati, gli elementi in stato “da filtrare” mantengono gli asterischi, ma non subiscono alcuna filtratura durante l’elaborazione. In tale condizione, anche le colorazioni blu e porpora sono disabilitate, e gli elementi risultano dei colori predefiniti nero e rosso. I profiliCos’è un “profilo”? Un profilo non è altro che un elenco di POI da elaborare, comprensivi di tutte le opzioni disponibili (preavviso, filtri), normalmente visibile nel box destro della videata principale. Questa funzionalità può essere utile per creare un elenco personalizzato di POI da caricare sul navigatore a seconda dell’uso che se ne intende fare. Ad esempio, se ci si muove per lavoro sarà utile avere, oltre ai soliti POI “indispensabili”, i POI relativi ai propri Clienti, mentre difficilmente saremo interessati alle attrazioni turistiche o ai pediatri... Ma se finalmente siamo in vacanza, possiamo includere nell’elenco le voci che hanno a che fare con il turismo, lasciando l’elenco dei Clienti a casa... Creando due profili distinti, che magari chiameremo “Lavoro” e “Vacanza”, è possibile elaborare i soli POI di interesse già compilati secondo le nostre esigenze, senza aggiungere e togliere alternativamente le voci che nel caso specifico ci interessano o no, il tutto con l’intento di non sovraccaricare il navigatore con un numero eccessivo di POI, a tutto vantaggio della fluidità di navigazione. Immediatamente sopra l’elenco dei POI da elaborare compare un ComboBox che permette di scegliere tra i profili impostati dall’utente. Per gestire i profili, premere il bottone <Profili> presente nella videata principale. Una volta terminata la gestione dei profili, ritornando alla consueta videata del GarminPOIUpdater, sarà possibile selezionare il profilo desiderato. Un profilo appena creato non conterrà all’interno alcun dato: in tal caso si dovrà procedere manualmente all’inserimento delle voci desiderate, o in alternativa è possibile importare le voci di un profilo esistente, scegliendolo attraverso il menu popup richiamabile tramite click destro del mouse nel box dell’elenco dei POI da elaborare. E’ possibile importare solo da profili che siano già stati popolati, e solo se il profilo corrente non contiene già al suo interno delle voci. Correzione POIDurante l’elaborazione dei POI, è possibile che vengano riscontrate delle anomalie all’interno dei dati, quali caratteri errati o coordinate duplicate. La maggior parte delle anomalie viene filtrata in automatico (i caratteri errati vengono sostituiti, coordinate duplicate vengono scartate), ma come per tutte le procedure che tentano di correggere degli errori, è sempre possibile che l’intervento del software non tenga conto di chissà quali intenzioni avesse l’autore del file incriminato al momento della compilazione. Per ovviare a questa cecità delle procedure automatiche, l’applicazione chiede all’utente se intende intervenire manualmente. In caso di risposta affermativa, viene presentata la videata del POICheck relativa alla correzione degli errori. Per le opzioni disponibili ed il funzionamento di POICheck, si segua questo link. RaccomandazioniDisinstallare la vecchia versione prima di installarne una nuova. Il programma deve collegarsi via Http con poigps.com, quindi probabilmente il vostro firewall vi chiederà se sbloccarlo o no. Superfluo dire che va sbloccato... Leggete per benino il manuale prima di lanciarvi nell’utilizzo del software. Versione 1.4Data rilascio: 16/10/2007 Bug fix:
Nuove funzionalità:
Versione 1.3Data rilascio: 24/09/2007 Bug fix:
Nuove funzionalità:
Versione 1.2Data rilascio: 23/09/2007 Bug fix:
Nuove funzionalità:
Versione 1.1Data rilascio: 21/09/2007 Bug fix: Nuove funzionalità:
DownloadIl programma si può scaricare da qui. LicenzaIl programma è distribuito sotto licenza Creative Commons (per leggere la licenza completa, seguire questo link). Potete usare liberamente questo programma e distribuirne copie in numero illimitato, a patto che non ne ricaviate profitto. Potete incorporare questo programma anche in altri prodotti, che però dovrete distribuire solamente alle stesse condizioni.
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| Ultimo aggiornamento ( martedì 06 maggio 2008 ) |
